Energy Management, Audit energetico, Interventi risparmio, Produzione da fonti rinnovabili, Certificazione energetica edifici
Energy Manager
Il responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia, detto anche Energy Manager, è una figura introdotta in Italia dalla legge 10/91 per i soggetti (enti pubblici e privati) caratterizzati da consumi importanti, espressi in tonnellate equivalenti di petrolio (tep):
Volendo fornire un termine di paragone si può considerare che 1.000 tep corrispondono a circa 1,2 milioni di m3 di gas naturale o a 4,5 milioni di kWh.
Gli energy manager operanti in Italia sono circa 2.650, di cui oltre 500 sono responsabili locali di aziende che si diramano con più sedi sul territorio nazionale e che presentano consumi superiori alle soglie indicate.
L'incarico di responsabile per l'energia, che consiste nella raccolta e nell'analisi dei dati sui consumi energetici e nella promozione dell'uso efficiente dell'energia nella propria struttura, può essere svolto sia da un dipendente, sia da un consulente esterno.
Per diventare energy manager ed essere inseriti nell'elenco (non si tratta di un albo, dunque) curato e gestito dalla FIRE per incarico del Ministero delle Attività Produttive, occorre essere nominati da un soggetto, non necessariamente sottoposto all'obbligo, seguendo le istruzioni fornite nella guida alla nomina.
Audit Energetico
Ogni azienda, ogni impianto ha un potenziale di risparmio energetico, spesso ingente. Attraverso l' audit energetico si identifica questo potenziale e gestire gli interventi necessari a conseguire il risparmio energetico, garantendo un conveniente rapporto costi/benefici. L’audit energetico, ossia l’analisi completa degli impianti energetici finalizzata ad identificare le migliori soluzioni per l’ottimizzazione energetica dell’utenza. Si tratta di un servizio di consulenza il cui costo varia tra in funzione della complessità dell’utenza: con una visita preliminare si permetterà di redigere in tempi brevi il preventivo di spesa per l’audit energetico ed il piano dei sopralluoghi e dei monitoraggi.
Interventi di efficienza energetica
Si realizzano “chiavi in mano” tutti gli interventi di efficienza energetica identificati a seguito dell’attività di audit energetico. Le soluzioni proposte sono esclusivamente quelle che forniscono una garanzia di risultato sia in termini energetici che economici. E' sviluppata la progettazione di tutte le possibili soluzioni per migliorare le prestazioni energetiche degli impianti, compresi gli interventi ad “investimento zero” relativi all’ottimizzazione dei contratti di fornitura. SI segue il cliente in tutte le fasi di realizzazione dei progetti, compresa la gestione della manutenzione, successiva agli interventi. Vengono proposti piani di investimento, sicuri e immediatamente remunerativi con dati chiari e completi assistendo il cliente anche nella valutazione di idonei piani di finanziamento da parte di istituti di credito.
Fotovoltaico
In base al nuovo decreto “Conto Energia”, il proprietario dell’impianto ha diritto ad una tariffa incentivante per un periodo di 20 anni per l’elettricità prodotta. I clienti possono così diventare produttori di energia elettrica beneficiando della possibilità di vendita alla rete.Si offre un servizio “chiavi in mano” che prevede lo svolgimento di tutte le fasi realizzative, dalla fornitura dei materiali fino al collaudo compreso il supporto lungo tutto l’iter procedurale per l’ottenimento dell’incentivazione in conto energia. In particolare il servizio prevede:
Relazione personalizzata per la fattibilità tecnico economica dell’impianti
Raccolta di tutta la documentazione necessaria
Ingegnerizzazione e progettazione preliminare ed esecutiva
Esecuzione di tutte le richieste necessarie per l’ottenimento delle tariffe incentivanti:
Autorizzazioni dagli uffici pubblici competenti
Pratiche da inoltrare al Gestore di Rete Locale per l’allaccio dell’impianto
Richieste da presentare al GSE di Roma
Installazione e collaudo dell’impianto
Finanziamento integrale dell’impianto
Certificazione energetica edifici
La fame di energia è in costante crescita in tutto il mondo, e contemporaneamente sono sempre più limitate le fonti energetiche fossili (petrolio, uranio, gas). Lo vediamo dall’aumento esponenziale dei prezzi energetici, che comportano anche una crescita delle spese di riscaldamento, di produzione dell’acqua calda e di corrente per gli edifici.
Il certificato energetico di un edificio aiuta a valutarne l’efficienza energetica nonché a prevederne i costi di gestione dal punto di vista del consumo di energia. Si tratta quindi di un modo per sfruttare il potenziale energetico nel settore abitativo. La catalogazione energetica di un edificio è inoltre fonte di trasparenza per tutti coloro che sono interessati alla sua gestione. Questo tipo di certificato è previsto da una direttiva UE vincolante per tutti gli Stati membri.
Tra le certificazioni edili, quella energetica, rilasciata da un ufficio indipendente autorizzato, ha una funzione particolare, in quanto si tratta di un documento con marchio di qualità. Particolarmente importante è il fatto che la classificazione energetica dell'edificio avviene in seguito ad un’indagine sullo stesso durante tutto l' iter della realizzazione, e non solo sulla base di un semplice progetto.
Il certificato energetico evidenzia immediatamente l’entità del fabbisogno di calore di un edificio, e presenta due classificazioni energetiche: la prima riguarda la classe di isolamento termico dell’edificio, la seconda la qualità dell’impiantistica. Con l’aiuto di una tabella suddivisa in caselle colorate, dal verde (basso fabbisogno energetico) fino al rosso (alto fabbisogno), anche i principianti possono capire se un edificio consuma molta o poca energia. L’indice termico di calore viene determinato in base a fattori rilevanti dal punto di vista energetico, tramite un procedimento di calcolo unitario.
I committenti possono in questo modo calcolare il fabbisogno medio di riscaldamento ed energia di un edificio, ed effettuare una comparazione tra diverse costruzioni.
L' Italia crede nel risparmio energetico e leggifera in questa direzione. Il governo rende obbligatoria la certificazione energetica negli edifici sia nuovi che esistenti. E' stato varato uno schema di decreto approvato dal consiglio dei ministri che mira a rivedere e correggere il precedente decreto 192/2005 che dettava le norme in materia di risparmio energetico.
E' interesse del consumatore, ad esempio l' acquirente di un immobile sapere se l' edificio produce o meno un risparmio energetico. Ricordiamoci che una casa o un qualsiasi altro fabbricato realizzato senza nessun accorgimento dal punto di vista energetico oltre a causare un maggiore inquinamento produce anche un aggravio di spese per la persona che lo abita.
Infatti un edificio mal isolato o che non ha nessun dispositivo di produzione di energia alternativa inevitabilmente produrrà delle spese in più per le tasche del cittadino. Ecco quindi che il certificato energetico riesce a dare delle informazioni sulla tipologia del fabbricato che stiamo acquistando sotto l' aspetto del risparmio energetico.
Con il nuovo decreto del 06/10/2006 il certificato energetico è dunque obbligatorio da tale data. Tuttavia fino a quando non vi saranno linee guida ufficiali (così come prevede l' art. 5 del nuovo decreto) il certificato energetico potrà essere sostituito da un attestato di qualificazione redatto dal progettista o dal direttore dei lavori.
Il nuovo decreto in materia di risparmio energetico prevede che anche i vecchi edifici e comunque tutti quelli esistenti siano dotati di certificato energetico. La cosa naturalmente sarà graduale. Dal 1° luglio 2007 il certificato che attestante la capacità di risparmio energetico diventerà necessario anche per gli edifici esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del dlgs 192/2005, ma solo nel momento della compravendita.
Sempre dal 1° luglio 2007 diventa obbligatorio il “bollino verde” anche per gli edifici superiori ai 1000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell'intero immobile. Dal 1° luglio 2008 l'obbligo viene esteso anche agli immobili di superficie inferiore ai 1000 metri quadrati, ma sempre nel caso di compravendita dell'intero immobile. Soltanto dal 1° luglio 2009 l'attestato di efficienza energetica non potrà mancare anche nelle compravendite di singoli appartamenti.
Il decreto prevede inoltre l' obbligatorietà per i nuovi edifici dell' installazione di impianto solare termico per riscaldamento dell' acqua ed impianto fotovoltaico la cui potenza sarà stabilità con decreto successivo.